Allestire un furgone da lavoro: quando serve, come farlo, quanto costa

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Dover intervenire direttamente in loco, dopo aver ricevuto la chiamata del cliente e per situazioni di emergenza durante le quali non sarebbe in alcun modo possibile raggiungere l’officina o il laboratorio capita spesso a chi lavora come elettricista, idraulico, tecnico di linee telefoniche o allarmi. Per questo è sempre più frequente tra questi professionisti la scelta di ricreare una vera e propria officina mobile sui propri furgoni allestendoli adeguatamente. Siti come www.denwoker.com offrono, in questo senso, grande varietà di scelta quanto a complementi e accessori per il perfetto allestimento del furgone da lavoro e garantiscono soprattutto consulenza, preventivi e soluzioni personalizzate che tengono conto delle necessità del singolo professionista, delle caratteristiche e di eventuali accessori e componenti già in dotazione con il modello. Se c’è una cosa sconsigliata, soprattutto per chi è alle prime armi, è infatti provare ad allestire da soli il proprio furgone: ne va della comodità e della sicurezza non solo alla guida.

Attenzione a come si procede con l’allestimento del furgone di lavoro: meglio affidarsi a professionisti

Non è un caso, del resto, se le ditte specializzate in allestimento furgoni da lavoro operano realizzando in primis, dopo aver ascoltato e lavorando fianco a fianco, con il cliente un progetto dell’allestimento. È un progetto – a volte letteralmente un disegno – che tiene conto di vari fattori come le dimensioni del vano posteriore, di quanti scaffali per furgoni e di che tipo il cliente dice di aver bisogno, l’eventuale necessità di installare anche un piano di lavoro o di lasciare spazio libero per il trasporto di macchinari o pezzi di ricambio o perché l’operatore abbia modo di muoversi liberamente al suo interno. Nell’ultima ipotesi, e se cioè il furgone allestito farà da officina mobile anche letteralmente perché al suo interno il professionista realizzerà al bisogno piccole riparazioni, saldature o altri tipi di interventi, è necessario per altro che siano rispettate almeno alcune norme minime di sicurezza: si potrebbe aver bisogno, per esempio, di far installare dei pianali di pavimentazione antiscivolo o degli appositi impianti di illuminazione LED che aumentino la visibilità all’interno del furgone, anche quando si ha necessità di intervenire in orari notturni. A proposito di sicurezza, ascoltando e interpretando le esigenze dei clienti, una buona ditta di allestimento furgoni potrebbe suggerire di installare fermacarichi per evitare che gli oggetti più ingombranti possano involontariamente muoversi o rovesciarsi durante il trasporto o quando si apriranno le portiere o dei portatutto e dei portascale sul tetto per trasportare in tutta sicurezza i carichi sporgenti.

Solo una volta stabiliti dettagli come quelli appena elencati si passa all’allestimento del furgone vero e proprio. In genere non richiede molto tempo e può essere fatto anche in sede dal cliente, soprattutto se non si tratta di allestire un solo furgone ma più furgoni della flotta aziendale: in genere preventivo e i costi di allestimento del furgone comprendono anche questa voce, oltre che l’eventuale assistenza post-vendita. Per molti versi, così, l’aspetto più complesso dell’allestimento di un furgone da lavoro potrebbe essere farsi un’idea in anticipo di quanto può costare: il range varia molto (in genere un buon allestimento per furgone non costa meno di 400 o 500 euro) e tenendo conto di innumerevoli fattori, tra cui vale la pena di citare anche la qualità dei materiali di ogni singolo accessorio.