Avvocato per Accordi e Patti Prematrimoniali

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    Uno degli eventi a Napoli più significativi per il nostro blog e per voi lettori è stato l’ultimo seminario o conferenza sui patti prematrimoniali. Nel nostro ordinamento giuridico i patti prematrimoniali sono ritenuti nulli. Non è consentito, almeno per il momento, di disporre preventivamente di diritti che sorgono dopo l’eventuale richiesta di separazione e/o di divorzio. Le cose però potrebbero cambiare a breve. Il Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro della giustizia, lo scorso 19 marzo ha presentato un disegno di legge Delega al Governo per la revisione del Codice civile che, di fatto, prevede l’istituzione dei tanto osteggiati accordi prematrimoniali.

    Nel testo del ddl Delega, all’art. 20 lett. b, si legge che il Governo, in caso di approvazione del provvedimento, dovrà adottare uno o più decreti legislativi per la revisione e integrazione del Codice civile, al fine di «consentire la stipulazione tra i nubendi, tra i coniugi, tra le parti di una programmata o attuata unione civile, di accordi, in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata, aventi efficacia obbligatoria, intesi a regolare tra loro, nel rispetto delle norme imperative, dei diritti fondamentali della persona umana, dell’ordine pubblico e del buon costume, i rapporti personali e quelli patrimoniali e i criteri per l’educazione dei figli».

    Altrove, i contratti prematrimoniali, stipulati dai coniugi per disciplinare soprattutto i rapporti patrimoniali in caso di separazione o divorzio, sono una realtà oramai consolidata. Un esempio sono i Paesi di tradizione anglosassone con i “prenuptial agreements”(Inghilterra, Usa e Australia), ma tali accordi stanno prendendo piede anche in Europa, come accade già in Germania e in Spagna.

    Il ritardo dell’Italia in questo senso è da attribuire all’atteggiamento conservatore della Giurisprudenza, che ritiene i contratti prematrimoniali incompatibili con l’indisponibilità dello status di coniuge e con il diritto all’assegno divorzile, che è di natura assistenziale, cioè di aiuto al coniuge più debole. Proprio per il suo carattere assistenziale, quindi, non potrebbe essere oggetto di un contratto.

    Avvocato per Accordi e Patti Prematrimoniali a Roma e Milano

    Gli avvocati degli studi di Roma e Milano, ma anche delle altre città italiane, hanno accolto favorevolmente l’ipotesi di introdurre anche nel nostro Paese i contratti prematrimoniali, ritenuto un istituto utile in caso di scioglimento del matrimonio per regolamentare gli aspetti economici.

    Come si legge anche nella bozza del ddl delega di semplificazione, infatti, lo scopo è di ridurre la burocrazia, ma l’effetto sarà anche quello di avere separazioni e divorzi meno burrascosi. Del resto sottoscrivere un accordo prematrimoniale, quando si va d’amore e d’accordo, potrebbe aiutare le parti a decidere meglio riguardo ai loro diritti e doveri reciproci, evitando così i classici contrasti che invece caratterizzano la disgregazione del rapporto.

    Avvocato per Accordi e Patti Prematrimoniali, la forma

    Come si legge nel testo del ddl Delega al Governo, i patti prematrimoniali devono essere stipulati con atto pubblico (a pena di nullità) alla presenza dei testimoni e sottoscritto da un notaio che ne attesta la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. La stessa procedura dovrebbe valere anche per le parti delle unioni civili, alle quali si applicano le norme sul regime patrimoniale dei coniugi e sul divorzio.