Come capire quando cambiare la batteria dell’auto

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Capita a tutti gli automobilisti, almeno una volta nella vita, di non riuscire ad avviare l’auto a causa di problemi alla batteria. In questi casi se si è fortunati basta ricaricarla, con il fai-da-te o da un elettrauto, se invece la situazione è più grave, la batteria, dopo un attento esame, potrebbe risultare inutilizzabile. Qui tocca per forza cambiarla: non c’è modo di poter andare in giro con l’auto senza batteria, che è una componente fondamentale di ogni vettura. Il suo compito principale è quello di far avviare il motore e di accumulare l’energia elettrica che proviene dall’alternatore, che serve poi anche a far funzionare qualsiasi componente elettrico presente sull’auto come il climatizzatore e l’autoradio.

Le batterie auto purtroppo sono molto sensibili, e anche facendo prevenzione e portando l’auto in officina per un controllo periodico può capitare che vi lasci a piedi all’improvviso. La tensione della batteria si può verificare comodamente dal proprio garage, anche se è un controllo meno accurata. Chiunque, infatti, può misurare la tensione con un voltometro facilmente reperibile: basta spegnere l’auto e collegare i morsetti dello strumento ai due rispettivi poli della batteria. Una volta fatto questo sul voltometro dovrebbe apparire un valore: se è più basso di 12,4 V allora la batteria ha bisogno di essere sostituita al più presto per evitare brutte sorprese.

Generalmente la batteria di un’auto dura dai 3 ai 5 anni, dopo i quali si deteriora inevitabilmente dall’interno. La sua vita si può accorciare drasticamente, però, se alla guida si tengono una serie di atteggiamenti sbagliati o quando ci si trova in determinate condizioni climatiche. Ad esempio, un automobilista distratto potrebbe lasciare accesi i fari dopo aver parcheggiato, oppure la batteria potrebbe aver problemi ad avviarsi a causa delle prime gelate invernali, soprattutto se è ferma da molto tempo. Altri problemi, ancora, derivano da problemi interni alla batteria dovuti ai suoi componenti o alle sostanze che contiene. Se queste condizioni si verificano e la batteria non riesce ad avviare il motore allora questo significa che è giunto il momento di sostituirla.

Le batterie delle auto si somigliano un po’ tutte, ma è quello che c’è dentro a fare la differenza. Le caratteristiche sono molto specifiche, e sbagliarne anche solo una potrebbe compromettere seriamente l’integrità della batteria e dell’auto su cui è montata. Tra i valori più importanti che aiutano a distinguere tra i vari tipi di batteria c’è la sua capacità, che indica la quantità di energia, espressa in Ampere/Ora, che la batteria è in grado erogare all’auto in modo continuo nell’arco di tempo di un’ora. Per fare un esempio una batteria 80ah è in grado di erogare 80 Ampere in un’ora, mentre una da 60ah può erogarne 60 in un’ora, e così via.

Dopo aver verificato sul libretto di guida le specifiche della batteria necessarie per la vostra auto non dimenticatevi di smaltire quella vecchia nel modo corretto. Spesso sono le officine stesse a riciclarle ma, se non fosse questo il caso, è meglio informarsi per scoprire se ci sono centri di smaltimento rifiuti e servizi appositi nell’area in cui vivete: le batterie delle auto sono rifiuti pericolosi e non possono essere lasciate in mezzo alla strada.

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