Dalla salute alla qualità della vita: i benefici di smettere di fumare

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Quegli oltre 11 milioni di italiani – tra i 25 e i 44 anni, maschi e femmine indifferentemente- che ancora accendono in media tredici sigarette al giorno, non devono conoscere di certo i benefici smettere di fumare. Una sigaretta infatti, oltre alla nicotina che di per sé interferisce con molti dei processi che avvengono all’interno del nostro organismo, contiene sostanze nocive, come il monossido di carbonio o il catrame, altamente irritanti e che hanno effetti deleteri sulla salute. Effetti che si possono limitare, certo, se si riduce il numero di sigarette fumate ogni giorno ma che, solo rinunciando del tutto al vizio, possono essere scongiurati totalmente. Non a caso, se c’è un deterrente forte al tabagismo è mostrarne le conseguenze concrete: è quello che provano a fare le immagini forti e i dati riportati, per obbligo di legge, su ogni pacchetto di sigarette che viene venduto in Italia. Per la stessa ragione, ogni campagna di sensibilizzazione contro il fumo dovrebbe partire proprio da qui.

Quali sono i veri benefici di smettere di fumare?

Dall’illustrare, a chi già lo faccia, i benefici dello smettere di fumare. Sono tanti – per chi ancora non lo sapesse – e, soprattutto, hanno a che vedere con gli aspetti più diversi della vita quotidiana. A partire da quelli più concreti: chi abiti con una persona che fuma, per esempio, sa bene quanto è difficile combattere l’odore che impregna stanze, tessuti, vestiti; smettendo di fumare si dice addio anche a questo. Esattamente come si dice addio alle pause sigaretta che, mentre promettono un momento di relax, non fanno in realtà altro che spezzare la concentrazione, cosa tutt’altro che desiderabile quando si sta svolgendo un compito importante o si hanno delle scadenze imminenti. Se spesso si sente dire, poi, che chi inizia a fumare lo fa per spirito di gruppo, in realtà smettere di fumare avrebbe dei benefici non indifferenti anche sullo stare con gli altri, migliorando la socievolezza dell’ex fumatore. Più in generale chi prima fumava e non lo fa più comincia a registrare, quasi subito, un miglioramento dell’umore, che poi si traduce in cascata in maggiore concentrazione, più produttività, eccetera. Tutto questo sommato ai benefici che smettere di fumare ha, com’è più semplice immaginare, a livello fisico: quando si smette di introdurre nel corpo sostanze nocive, infatti, le sue funzionalità non possono che risultarne migliorate. Basta qualche sigaretta in meno, così, per notare già come migliori il colorito della pelle che risulta più ossigenata e meno opaca o come, per esempio, anche l’aspetto dei denti torna a essere quello naturale, bianco e non ingiallito dal troppo fumo. Per restare agli effetti che si notano anche visivamente, i capelli risultano ispessiti per una migliore circolazione dell’ossigeno. Ci sono, però, benefici come il miglioramento del respiro e della circolazione sanguigna che rendono indispensabile smettere di fumare. Esattamente come lo fanno i rischi in meno che si corrono: dai tumori, ai disturbi cardiovascolari, passando per l’infertilità, insomma, c’è tutto da guadagnare nel dire addio alla sigaretta.

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