Soluzioni doccia: quattro idee pratiche, facili da realizzate ed esteticamente belle

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Funzionale, confortevole, pratica: sono gli aggettivi che meglio descrivono – o, per lo meno, dovrebbero farlo – la stanza da bagno in generale e, soprattutto, la cabina doccia. Per questo, e per la varietà di proposte che arrivano ormai dalle aziende del settore, al momento di ristrutturare il bagno scegliere tra una mini-spa domestica, una vasca da bagno trasformabile, eccetera potrebbe non essere né semplice né immediato. Quella che segue è una piccola guida alle soluzioni doccia che tiene conto di costi, facilità di realizzazione, praticità, spazi necessari, eccetera.

Dal classico box doccia alle docce walk-in: cosa scegliere

Indubbiamente il box doccia è tra le più tradizionali e comuni soluzioni doccia. Anche in questa categoria le opzioni sono diverse e varie: a cambiare sono sia la struttura del box (con ante a battente, scorrevole, senza telaio e via di questo passo) e sia i materiali e le finiture (per i box doccia in vetro molto comuni sono, per esempio, i dettagli serigrafati che hanno per lo più uno scopo decorativo e i trattamenti antigoccia e anticalcare che dovrebbero aiutare a far durare nel tempo il box doccia di vetro senza che perda la sua bellezza). Di dimensioni standard, i box doccia possono risultare un po’ ingombranti, specie nei bagni piccoli o nei bagni secondari: per questo oggi si sperimenta sempre più spesso con soluzioni doccia come le cabine doccia, le docce a filo pavimento o le docce walk-in.

Le prime sono essenzialmente delle docce in muratura, eventualmente realizzate all’interno di nicchie ricavate dalle pareti della stanza da bagno. Il grosso lo fa, se si opta per questa soluzione, la scelta di una buona colonna doccia come quelle disponibili da Barbuiani Srl e altri negozi specializzati che, oltre a doccino e soffione, abbiano comandi per regolare temperatura e flusso dell’acqua o direzione. Chiudere una cabina doccia con un’anta in vetro è una soluzione pratica, comunque, per evitare che quando è in uso schizzi d’acqua raggiungano il resto della stanza, più di altre decisamente temporanee e low-cost come una tenda per la doccia per esempio.

Le docce a filo pavimento e le docce walk-in sono un’ottima alternativa soprattutto in appartamenti e bagni piuttosto moderni e dallo stile minimal. La differenza tra una tipologia e l’altra sta nel fatto che le prime sono dotate di un piatto doccia installato alla stessa altezza del pavimento, mentre le seconde ne sono prive grazie a impianti di scarico realizzati direttamente nella pavimentazione. In entrambi i casi, per la stessa ragione di cui prima, e per evitare cioè schizzi d’acqua mentre sono in uso, si utilizza spesso un paravento o un’anta intelaiata a copertura. Soluzioni doccia ideali quando lo spazio a disposizione è davvero poco o per realizzare docce ad angolo o docce vicino alla finestra, si rivelano piuttosto pratiche anche quando in casa ci sono bimbi, anziani o persone con mobilità ridotta e per evitare sgradevoli incidenti.

Sempre meno comuni nei bagni rifatti ex novo e a meno che non ci sia in casa un amante del bagno, le vasche trasformabili in doccia sono infine una sorta di compromesso tra la necessità di sostituire i sanitari e l’impossibilità di occuparsi allo stesso tempo anche di rinnovare gli impianti, rifare i pavimenti, eccetera: sono facili da montare, infatti, al posto della vecchia vasca da bagno e hanno pannelli paraschizzi e altre strutture che facilitano l’entrata e l’uscita anche quando le si intenda usare come docce.